Nonostante l’utilizzo di guanti protettivi, le mani sono la parte del corpo più esposta al rischio infettivo, sia durante le fasi operatorie ( medico ed assistente) sia in quelle di pulizia e decontaminazione dello strumentario e dello studio ( operatori addetti alla gestione del rischio biologico). L’utilizzo di detergenti antisettici non aggressivi per le mani, costituisce una prassi profilattica fondamentale per tutti gli operatori in ambito sanitario. In odontoiatria, il rischio legionella ma anche di altre infezioni, deriva principalmente dall’acqua erogata attraverso il riunito odontoiatrico, tramite gli spray da siringhe acqua\aria, turbine, micromotori, ablatori. Diverse ricerche indicano come il biofilm macrobiotico si formi a partire dai microorganismi presenti nei fluidi orali aspirati nei condotti idrici e da qui contami l’intero sistema idrico ed in diversi casi propagandosi anche all’immobile.
Che disinfettanti usare nello studio dentistico?
Il riunito, la poltrona, i manipoli ed in genere ogni dispositivo utilizzato nelle procedure odontoiatriche e di igiene orale, comportano un’elevato rischio di contaminazione crociata. Questi dispositivi devono essere adeguatamente disinfettati, dopo ogni utilizzo, attraverso specifici disinfettanti come SPORIGERM SPRAY RIZZITANO per le superfici, o ancora lo SPORIGERM FERRI RIZZITANO per purificare gli strumenti utilizzati. Per igienizzare le mani sia degli operatori che dei pazienti è opportuno avere nello studio il dispositivo AMUCHINA PMC, disinfetta, rinfresca e profuma le vostre mani con aroma al cedro, agisce rapidamente: elimina fino al 99,9% di batteri, funghi e virus.
Lo strumentario, chirurgico e non, rappresenta la primaria fonte di infortunio infettivo nello studio odontoiatrico. Per questo motivo è indispensabile eseguire un corretto protocollo operativo che accompagni lo strumentario dal suo impiego alla sterilizzazione finale, prima di essere di nuovo utilizzato: il processo di disinfezione-sterilizzazione può essere attuato grazie alla QS 200 H accompagnato dal Viroxide istrument cartone 3 taniche.
Conclusioni
Una delle principali cause di rischio per l’uomo nell’ambiente medico è data dalla presenza di diversi agenti patogeni potenzialmente letali.
Lo studio odontoiatrico non fa eccezione e presenta condizioni ad alto rischio biologico. Ogni paziente deve essere considerato un potenziale portatore di malattia infettiva trasmissibile. Operatori, strumenti e attrezzature sono costantemente esposti a diverse forme di microorganismi quali: tubercolosi, epatite b e c, aids, micosi, salmonella, legionella, herpes, rotavirus, candida albicans, cladosporium e molti altri.
La contaminazione crociata e l’aumentata resistenza dei microorganismi hanno reso ineludibili l’esigenza di misure efficaci per preservare la propria salute, quella dei propri familiari, collaboratori e pazienti.
Si può parlare di prevenzione seria ed efficace quando, nello studio, si adottano disinfettanti di alto livello come quelli sopra citati atti a debellare rapidamente e totalmente gli agenti patogeni potenzialmente letali.


