Nel mondo dell’ortodonzia pediatrica arriva una novità che promette di trasformare la cura dei piccoli pazienti: Adòk, l’“elastomero digital-customizzato” presentato da Leone S.p.A. attraverso la sua divisione innovativa Digital Service Leone (DSL). dsleone.it+2leone.it+2
L’aggettivo “customizzato” non è casuale: Adòk viene realizzato su misura per ciascun paziente, in base a un workflow digitale che consente una progettazione tridimensionale personalizzata. dsleone.it+1 Secondo l’azienda, questo approccio permette di affrontare non solo la malocclusione dentale, ma anche abitudini viziate come deglutizione atipica, respirazione orale, postura linguale scorretta e altri disturbi miofunzionali, intervenendo precocemente e in maniera poco invasiva. leone.it+2leone.it+2.
Le funzioni di Adòk: da espansione palatale a crescita mandibolare
Adòk è pensato per offrire una molteplicità di effetti terapeutici:
- Espansione funzionale dell’arcata superiore: grazie al controllo tridimensionale e ad un design calibrato, è possibile ottenere un’espansione fino a circa 4 mm (2 mm per lato).
- Movimenti dentali controllati: vestibolarizzazione/palatalizzazione, mesializzazione/distalizzazione, intrusione/estrusione, controllo del torque e dell’angolazione dentale — tutto pianificato digitalmente. dsleone.it
- Stimolazione della crescita mandibolare e rotazione mandibolare — utile in caso di malocclusione scheletrica o per guidare correttamente lo sviluppo del mascellare e mandibola.
- Correzione delle “abitudini viziate”: con componenti come una rampa linguale (che favorisce il corretto posizionamento della lingua e aiuta nel trattamento della deglutizione atipica), scudi vestibolari (per stimolare la muscolatura periorale e ridurre respirazione orale), e bite posteriori che possono favorire un effetto propulsivo mandibolare o stimolare la crescita mascellare.
Il dispositivo è costruito in un elastomero monoblocco — un tecnopolimero biocompatibile, anallergico e atossico — caratterizzato da grande flessibilità, elevata resistenza e memoria elastica. Questo materiale aiuta a garantire sicurezza e comfort, riducendo il rischio di rottura o scollamento.
Un cambiamento di identità per un’ortodonzia più personalizzata
Adòk non è solo un prodotto tecnico, ma rappresenta anche un cambiamento culturale nel modo di intendere l’ortodonzia intercettiva. Infatti l’elastomero — precedentemente sviluppato da Digital Service Leone — è stato recentemente “rinominato” in Adòk, con una nuova identità grafica pensata per riflettere il concetto di “soluzione su misura” e rendere più chiara la sua funzione nel contesto clinico.
Questa evoluzione testimonia la volontà di far convergere tecnologia digitale, customizzazione e approccio clinico centrato sul paziente: ogni Adòk diventa un “dispositivo personale”, adattato alle esigenze cliniche e anatomiche del bambino, non un “taglia unica”.
Quando è indicato: ortodonzia intercettiva poco invasiva ed efficace
Il sistema Adòk è particolarmente indicato per:
- Trattamenti ortodontici intercettivi in età pediatrica, quando la mandibola e il mascellare sono ancora in sviluppo.
- Pazienti con abitudini viziate (respirazione orale, postura linguale scorretta, deglutizione atipica).
- Casi di malocclusioni scheletriche/dentali, discrepanze trasversali, morso profondo, orizzontale o verticale.
- Situazioni in cui si desidera un approccio morbido, personalizzato e non invasivo, con un’attenzione particolare al comfort e alla crescita naturale del paziente. leone.it+2dsleone.it+2
In tal senso, l’abbinamento con altri strumenti ortodontici (per esempio espansori, quando necessari) può essere gestito in modo integrato, in un flusso digitale coordinato. https://fornituredentalirizzitano.it/wp-admin/post.php?post=12736&action=edit
Le ambizioni di Leone: un futuro di ortodonzia digitale e su misura
Con Adòk, Leone S.p.A., attraverso Digital Service Leone, mostra come l’ortodonzia del futuro punti sempre più verso la personalizzazione, la digitalizzazione e l’intercettazione precoce dei problemi.
Secondo le ultime comunicazioni aziendali, il 2025 segna un anno di rilancio per il brand, con l’obiettivo di rafforzare la sua presenza internazionale e di promuovere Adòk come soluzione riconoscibile e affidabile su scala globale.
Conclusione
Adòk rappresenta un passo avanti significativo nell’ortodonzia pediatrica moderna: un dispositivo su misura, flessibile e pensato per intervenire precocemente sulle malocclusioni e sulle disfunzioni miofunzionali, con un approccio dolce, personalizzato e digitalmente guidato. Grazie a questo tipo di innovazione, la cura ortodontica può diventare più efficace, più rispettosa della crescita naturale del bambino e potenzialmente più accettabile per pazienti e famiglie.
Un caso–serie recente: tesi del 2025
Una tesi magistrale italiana del 2025 — intitolata “Dispositivi elastomerici su misura in ortodonzia dell’età evolutiva: case series e considerazioni cliniche” — ha preso in esame 4 pazienti in fase di crescita trattati con Adòk per malocclusione di II classe scheletrica. etd.adm.unipi.it
I parametri cefalometrici (analisi secondo sistemi come Steiner, Wits, Tweed, Ricketts) sono stati confrontati prima e dopo il trattamento, tramite software dedicato. etd.adm.unipi.it
I risultati segnalano: avanzamento mandibolare, riduzione di overjet/overbite, miglioramento del profilo labiale. Inoltre, grazie all’integrazione con logopedia e terapia miofunzionale, si è osservato un miglioramento della postura linguale e della respirazione. etd.adm.unipi.it
Gli autori sottolineano però che l’efficacia dipende molto da una diagnosi precoce, dalla selezione corretta del caso clinico e dalla collaborazione del paziente e della famiglia. etd.adm.unipi.it
In sostanza: l’esperienza clinica preliminare con Adòk mostra risultati promettenti soprattutto se usato in modo integrato e con un approccio globale (ortodontico + miofunzionale).
Contesto scientifico: espansione mascellare ed “elastodonzia”
Anche se per il momento le evidenze pubblicate riguardano più spesso l’uso di dispositivi correlati (come Leaf Expander®) piuttosto che Adòk in modo isolato, queste ricerche aiutano a collocare Adòk in un contesto di ortodonzia moderna basata su forze lievi, continue e su misura.
Un recente studio del 2025 su bambini in dentizione mista ha confrontato dispositivi elastodontici vs aligner trasparenti per l’espansione trasversale dento-alveolare. Il risultato: entrambe le modalità si sono dimostrate efficaci per l’espansione. MDPI
Un trial clinico randomizzato comparativo ha mostrato che, in pazienti trattati con Rapid Palatal Expander (RPE) oppure con Leaf Expander®, l’espansione mascellare (aumentata superficie palatale) è simile, ma l’uso di forze più leggere con Leaf Expander tende a causare meno inclinazione indesiderata dei molari permanenti rispetto all’espansione “pesante”. EJPD+1
Queste evidenze supportano l’idea che un approccio con forze leggere e continue — come quello su cui è basato Adòk — possa ottenere risultati validi limitando effetti collaterali.
Questo aiuta a giustificare la filosofia clinica alla base di Adòk: non solo correzione ortodontica, ma anche crescita guidata, minori aggressività, migliore tollerabilità.
✅ Conclusione: prudenza e potenzialità
Le evidenze preliminari — in particolare la tesi recente — mostrano che Adòk può essere efficace e ben tollerato, portando a miglioramenti in termini di crescita mandibolare, correzione di overjet/overbite e miglioramento della postura linguale/respirazione, quando usato con un approccio miofunzionale integrato.

